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Quadro generale
La Direzione Generale per i Paesi dell'Europa gestisce, sotto il profilo politico, economico e culturale, le relazioni bilaterali con 53 Paesi europei e varie organizzazioni regionali, coordinando una rete di 43 Ambasciate e 1 Rappresentanza Permanente.
La Direzione Generale per i Paesi dell'Europa svolge un'ampia gamma di attività che vanno dall'organizzazione dei numerosi incontri a livello di massime cariche istituzionali ai Vertici periodici con i grandi membri dell'Unione europea, dalle frequenti occasioni di incontro con i Paesi candidati all'adesione alla Ue alla gestione di un dinamico rapporto con la Federazione Russa ed al costante interesse per i Paesi dell'area balcanica.
La Direzione fornisce inoltre il sostegno a missioni, visite ed incontri degli altri esponenti del Governo italiano, ed in primo luogo ai due Sottosegretari di Stato agli Affari Esteri con competenze sui Paesi curati dalla Direzione Generale EU.
Particolare attenzione è rivolta ai rapporti parlamentari con i Paesi di competenza. La Direzione Europa provvede a fornire la documentazione di supporto alle Commissioni, delegazioni e singoli parlamentari.
Oltre a contribuire al processo di attuazione della Politica Estera e di Sicurezza Comune della Ue, assicurando la partecipazione alle riunioni dei Gruppi di lavoro PESC di propria competenza PESC la Direzione Generale, sul piano della gestione delle risorse finanziarie, ha gestito vari capitoli di bilancio, tra cui il 4020 (promozione economico-commerciale), il 4040 (finanziamento dell'attività dei COMITES), quelli per il Consiglio d'Europa, per il Fondo europeo per la Gioventù, per le iniziative in favore della minoranza italiana nella ex Jugoslavia e degli esuli dall'Istria, Fiume e la Dalmazia.
La Direzione Europa è inoltre responsabile delle risorse previste dai finanziamenti per lo sviluppo della cooperazione con i Paesi dell'Europa Centro-Orientale e Balcanica legge 212/92, legge 180/92 e legge 84/01.