Cooperazione Economica
Approfondimenti
Conferenza internazionale sulle rimesse (9-10 novembre 2009)
Rome Road Map for Remittances
Link utili
Global Remittances Working Group
Sito web italiano sul costo delle rimesse in Italia
L’Italia è impegnata nella materia delle rimesse e ha dato seguiti alle Dichiarazioni G8 del 2004 (Sea Island), del 2007 (Heiligendamm) e del 2008 (Toyako) che contengono riferimenti positivi alla tematica dell’agevolazione delle rimesse.In sede di Istituzioni Finanziarie Internazionali, sono stati adottati nel 2007 i principi generali della materia, General Principles for International Remittance Services della Bank of International Settlements (BIS), alla cui elaborazione ha partecipato attivamente la Banca d’Italia.
L’Italia, ed in particolare il MAE, ha avviato nel 2009, nell’anno di Presidenza italiana del G8, d’intesa con la Banca Mondiale, il “Global Remittances Working Group”. Il Gruppo mira a contribuire nell’agevolazione delle rimesse; affronta temi quali miglioramento dei dati, migrazione e sviluppo, pagamenti e infrastrutture di mercato, prodotti finanziari per le rimesse e accesso alla finanza. Il gruppo è aperto alla partecipazione di tutti i Paesi e stakeholders nella materia.
L’Italia ha inoltre specificamente propugnato l’adozione di un obiettivo quantificato e ambizioso nella materia delle rimesse ed in particolare per la riduzione dei costi di invio delle rimesse.La riunione Ministeriale G8 Sviluppo 2009 (Roma, Farnesina) ha discusso il tema delle rimesse promuovendo l’iniziativa italiana mirando all’adozione di un obiettivo internazionale ambizioso, significativo e quantificato nella materia delle rimesse.Il Vertice G8 de L’Aquila ha individuati l’obiettivo e adottato l’iniziativa italiana, ponendo per la prima volta a livello internazionale, un impegno significativo e quantificato nella materia: la riduzione del costo medio globale di invio delle rimesse dall’attuale 10% al 5% in 5 anni (obiettivo del “5x5”) ciò comporta il dimezzamento degli attuali costi di invio di rimessa ed è capace di generare un incremento netto del reddito dei migranti e delle loro famiglie stimato, dalla Banca Mondiale, partner dell’iniziativa, pari a circa 10-15 miliardi di dollari USA all’anno. In Africa il costo medio di invio delle rimesse è sensibilmente superiore alla media globale (del 10%) e pertanto l’iniziativa italiana ha particolare rilevanza per i Paesi del continente.
L’Italia ha dato ulteriori seguiti e ha organizzato alla Farnesina congiuntamente alla Banca Mondiale, la “Conferenza Internazionale sulle Rimesse” (9-10 novembre 2009). In tale Conferenza sono stati lanciati, il 9 novembre 2009 (a) la “Rome Road Map for Remittances”, che individua le azioni per la facilitazione delle rimesse e la riduzione dei loro costi e (b) il sito web italiano sul costo delle rimesse in Italia che rappresenta un importante strumento di trasparenza a beneficio degli immigrati. Le azioni individuate nella “Rome Road Map for Remittances” sono suscettibili di adozione da parte di tutti i Paesi. I Paesi di ricezione delle rimesse sono del resto in grado di dare un contributo fondamentale in questa materia con azioni mirate dal proprio lato (ricezione) atte attraverso il quadro regolamentare a favorire la concorrenza e la trasparenza.